WebNovels

Chapter 4 - QUELLI CHE NON ENTRANO

La sala si era svuotata.

I ragazzi eliminati non avevano urlato.

Non avevano protestato.

Erano semplicemente usciti, come se qualcuno avesse spento una luce dentro di loro.

Kael rimase seduto.

Non si muoveva da quasi un'ora, ma non era immobile.

Stava osservando ciò che restava.

Erano rimasti in tredici.

Un numero sbagliato.

Troppo specifico per essere casuale.

Le porte laterali si aprirono senza preavviso.

Tre istruttori entrarono. Nessuno indossava divise. Ognuno portava con sé qualcosa di diverso: un tablet, una cartella cartacea, un bracciale metallico.

L'uomo che avevano già visto parlò per primo.

«Se siete ancora qui,» disse, «avete superato la fase di osservazione.»

Qualcuno sospirò.

Errore.

«Ora iniziano i test di accesso.»

Il respiro nella sala cambiò.

«Questi test,» continuò, «non valutano cosa sapete fare.

Valutano quanto siete disposti a perdere.»

Kael incrociò le mani.

Quindi non cercano vincitori, pensò.

Cercano residui.

TEST 1 – SCELTA ASIMMETRICA

Vennero divisi in coppie.

Non casuali.

Kael fu assegnato a una ragazza dai capelli corti, sguardo deciso, postura rigida. Non parlava. Osservava.

Furono condotti in stanze separate, ma simmetriche.

Un tavolo.

Tre cartellini.

Un timer.

Voce artificiale:

«Avete una sola scelta.

Solo uno di voi passerà questo test.»

La ragazza parlò per prima.

«Giochi psicologici,» disse. «Non è reale.»

Kael non rispose.

I cartellini dicevano:

PRENDI → passi subito

ASPETTA → possibilità di passare entrambi

RINUNCIA → nessuno passa

Il timer iniziò.

La ragazza allungò subito la mano verso PRENDI.

Kael parlò, calmo:

«Se lo fai, passi tu. Ma perdi punti nei test successivi.»

Lei esitò.

«Come lo sai?»

«Perché Valencrest non premia chi sceglie senza costo.»

Il timer scendeva.

«Allora cosa vuoi?» chiese lei.

Kael guardò il cartellino ASPETTA.

«Tempo.»

Lei strinse i denti.

«E se mi stai mentendo?»

«Allora passi,» rispose Kael. «E io no.»

Silenzio.

Il timer segnò gli ultimi dieci secondi.

Lei premette ASPETTA.

Il tempo scadde.

Voce artificiale:

«Test superato.

Valutazione: cooperazione forzata.»

Kael abbassò lo sguardo.

Ho perso qualcosa, pensò.

Bene.

TEST 2 – STRESS CONTROLLATO

Nessuna spiegazione.

Solo stanze singole. Luci forti. Rumori irregolari. Ordini contraddittori.

Kael riconobbe subito il metodo.

Non vogliono che sbagli, pensò.

Vogliono vedere quando smetti di controllarti.

Gli chiesero calcoli inutili.

Poi gli tolsero i fogli.

Poi glieli ridiedero diversi.

A un certo punto, un istruttore parlò:

«Sei lento.»

Kael rispose dopo un secondo di troppo.

«Sto scegliendo cosa ignorare.»

Annotazione.

Gli fecero rifare la stessa prova tre volte.

Alla quarta, Kael sbagliò di proposito.

Annotazione più lunga.

TEST 3 – COMBATTIMENTO FUNZIONALE

Non un'arena.

Una stanza irregolare. Ostacoli. Spazio stretto.

Avversario: più grande. Più forte.

Regola unica:

«Il combattimento finisce quando uno dei due non può più continuare.»

L'avversario attaccò subito.

Kael arretrò. Usò lo spazio. Cadde.

Dolore reale. Controllato.

Quando avrebbe potuto ribaltare la situazione… non lo fece.

Perse.

L'istruttore alzò un sopracciglio.

«Potevi vincere.»

Kael respirava affannosamente.

«Avrei attirato attenzione.»

Silenzio.

Annotazione.

TEST 4 – VERITÀ GUIDATA

Ultimo test.

Una stanza. Una sedia. Arden, dall'altra parte del vetro.

Kael non si irrigidì.

Voce nell'auricolare:

«Rispondi sinceramente.

Le bugie vengono rilevate.»

Domanda 1:

«Perché vuoi entrare a Valencrest?»

Kael rimase in silenzio.

Troppo a lungo.

«Perché fuori morirei,» disse infine.

«Qui… potrei scegliere quando.»

Domanda 2:

«Vuoi salire ai vertici?»

Kael scosse appena la testa.

«No.»

Domanda 3:

«Allora perché sei pericoloso?»

Kael alzò lo sguardo verso il vetro.

«Perché so aspettare.»

Silenzio totale.

Le porte si aprirono.

I tredici tornarono nella sala centrale.

Ora erano in nove.

Un'istruttrice parlò:

«Avete superato i test di accesso.»

Pausa.

«Non significa che resterete.»

Kael abbassò lo sguardo.

Arden osservava dall'alto.

È entrato, pensò.

E non ha lasciato tracce evidenti.

Valencrest aveva aperto la bocca.

E Kael ci era entrato

non come un talento

ma come un problema silenzioso.

Fine Episodio 4.

More Chapters